La Storia di Reggio Calabria

Storia di Reggio Calabria

Fondata nell'ottavo secolo, la colonia calcidese nacque in quell'area abitata fin dall'età del Ferro. Fu uno dei maggiori centri della Magna Grecia e tra i più floridi dell'Italia meridionale, alleato di Atene nella guerra del Peloponneso e successiva Metropoli in epoca bizantina.

Fu oggetto delle mire di Longobardi, Saraceni e Normanni che la conquistarono nell'undicesimo secolo e si schierò con le città della Sicilia orientale tra cui Messina durante i Vespri Siciliani; passò al Regno di Napoli nel Trecento e tre secoli dopo subì le invasioni dei barbari con conseguente decadenza (aggravata dagli esiti della peste e del terremoto di fine Settecento).

Fu Napoleone a occupare Reggio Calabria nei primi anni dell'Ottocento trasformandola in ducato. Entrata a far parte del Regno di Italia, la città è ricordata per la battaglia di Piazza Duomo per la quale il regno delle Due Sicilie venne conquistato da Garibaldi che lo consegnò a Vittorio Emanuele II.

Gravemente danneggiata dal forte terremoto del 1908, Reggio Calabria ebbe la forza di riprendersi seguendo un piano di ricostruzione basato su canoni moderni; trascorse le due guerre mondiali, Reggio Calabria vide raddoppiare la popolazione.

Ed ecco che oggi Reggio Calabra si impone come una delle più affascinanti perle del Mezzogiorno nonchè uno dei centri più antichi della Calabria: la costa, ricca di spiagge a sabbia fine o ghiaiose, attira un numero sempre maggiore di turisti che si mischia a quello dei più affezionati di questa incantevole area.